Sorrisi di cielo in campo scuro
Il mio pensiero non trova meta
di città in città
vivo fantasmi di altre notti,
di passati incerti e incerti i passi.
Colmo il pianto di visioni
e di visioni sopravvivo,
mi cibo,
mi sazio.
E intanto il sorriso cede
il passo al giorno...
E' un'alba prepotente,
è luce!
Quando quella mattina lei aprì gli occhi una brezza sottile di profumo indefinito stava leggermente muovendo le lenzuola cullate sul suo corpo.
La mente libera da pesi, occhi accesi appena su una penombra carezzevole un silenzio rotto da sbriciolati rumori di fondo... L'atmosfera tradiva lentezza, tradiva infinitesimi attimi di attesa, ma nessun ritardo in parole che stordivano lunghe assenze.
Lei si mosse appena, accenno una reazione mentre la mente si dibatteva ancora in una dolcissima ragnatela di pensieri, sogni e risveglio, si mosse piano, lenta, delicata, sottile per non increspare il pallido e fragile sentire. Il pavimento sotto i suoi piedi era freddo e lei si svegliò, sentì esattamente il passaggio netto e quasi brusco dal sonno alla veglia, come quando tiri via un cerotto e non lo fai con calma ma di colpo e di sorpresa..
Eppure quel risveglio non sembrò dispiacerle..
Era tardi, ma il normale avvicendarsi degli umani e reali avvenimenti non la toccavano minimamente. Era altrove anche se presente, da tanto, troppo tempo non era stata tanto presente in se stessa e in ciò che la circondava come quella mattina di seta e avorio, d'acciaio e fuoco. E contò gli istanti che aveva perso di se stessa, negando se stessa, barattando se stessa... e le parvero troppi, e le sembrò di aver pagato per i suoi errori, di aver riconosciuto, vissuto, e scontato tutti i suoi sbagli e si sentì di perdonarsi...
Perdendo il momento e il cammino
il passo incerto a tastare il terreno.
Il sangue si raggela.
corre lo sguardo a cercare il noto,
Il fiume rallenta,
Il mare si placa,
Il vulcano tace,
La tempesta sfuma.
E non esiste cielo con i suoi
colori per colmare la tavolozza
della tua assenza..
Non prestarmi attenzione.
mi piego come i rami al vento
seguo il cammino del fiume
costeggio il mare
ne affogo l'odore nei ricordi.
Non prestarmi attenzione.
ho amato la sua assenza
in questa notte cade il silenzio
cadono i sogni
cadono le stoffe
ne affondo il colore nei ricordi
amo adesso la tua essenza.
Graffia il sorriso del sole
orme bianche in un prato azzurro.
Come lamine di metallo in un letto d'aria.
le nuovole accoltellano il sereno
Percezione di un movimento
Fu l'attimo esatto in cui persi il tuo contatto
a donare la vita al mio corpo.
La vista raccoglie
verità relative,
L'udito scava
suoni marginali,
Il tatto sotterra
tiepide carezze.
Rincorro orme incerte,
cancellate impronte inappetenti..
Ricerco onde passate,
sospirate maree spiaggiate
Raccolgo sorrisi schivi
dimenticati ricordi spogliati..
Gioco
Ricreo il vero
da incerti e passati e schivi
apparenti realtà..
Gioco
Riscatto il vero
di cancellati e sospirate e dimenticati
grappoli di realtà!
canta la musica
un pensiero in una sola nota
ed è notte.
ed è stata notte.
e sarà notte ancora.
ballano i corpi
un sentimento in una sola parola
ed è intimità
ed è stata intimità
e sarà intimità ancora
Il mascara tinge di nero una lacrima nascosta
silenzio nella musica
immobile nella danza
amare il suono del silenzio
sentire senza ascoltare...
ballare senza movimenti...
ed è notte.
ed è stata notte.
e sarà notte ancora
Sale in un ridestato vulcano
la voce
la mia VOCE
Eruzione di parole in un letto di lava
SALE..
scioglie il tuo sguardo il mio.
Calore nel ROSSO acceso dei miei occhi.
Brucia un ridestato e MAI MORTO vulcano.
la MIA brace
la MIA voce
il TUO bruciare.
Taci nel mio fuoco
binario 2
stazione in un sogno sommerso
viaggiatrice solitaria di strade
deserte
binario 2
aspetto una coincidenza
cancellata da tempo
in una stazione dispersa
in un sogno sommerso
binario 2
sei andato via,
sogno sommerso eri mio ma
sei andato via.
partito con un treno
in ritardo.
binario 2
ho ancora il mio biglietto
stretto nella mia mano per
la stazione di un sogno
sommerso.
binario 2
il treno è partito
e tu con lui.
Non parliamone mai più
Ti amerò per sempre mia
deserta
stazione sommersa