parole In Corso

Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove...
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Utente: dipcadeave
Nome: Carmen
un ombra in uno specchio, credi di guardare me ma vedi solo te stesso...

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mercoledì, 05 marzo 2008

alba

Sorrisi di cielo in campo scuro
Il mio pensiero non trova meta
di città in città
vivo fantasmi di altre notti,
di passati incerti e incerti i passi.

Colmo il pianto di visioni
e di visioni sopravvivo,
mi cibo,
mi sazio.

E intanto il sorriso cede
il passo al giorno...
E' un'alba prepotente,
è luce!

postato da: dipcadeave alle ore 08:45 | link | commenti (71)
categorie: sfumature di smalto
martedì, 29 gennaio 2008

mattina lenta

Quando quella mattina lei aprì gli occhi una brezza sottile di profumo indefinito stava leggermente muovendo le lenzuola cullate sul suo corpo.
La mente libera da pesi, occhi accesi appena su una penombra carezzevole un silenzio rotto da sbriciolati rumori di fondo... L'atmosfera tradiva lentezza, tradiva infinitesimi attimi di attesa, ma nessun ritardo in parole che stordivano lunghe assenze.
Lei si mosse appena, accenno una reazione mentre la mente si dibatteva ancora in una dolcissima ragnatela di pensieri, sogni e risveglio, si mosse piano, lenta, delicata, sottile per non increspare il pallido e fragile sentire. Il pavimento sotto i suoi piedi era freddo e lei si svegliò, sentì esattamente il passaggio netto e quasi brusco dal sonno alla veglia, come quando tiri via un cerotto e non lo fai con calma ma di colpo e di sorpresa..
Eppure quel risveglio non sembrò dispiacerle..
Era tardi, ma il normale avvicendarsi degli umani e reali avvenimenti non la toccavano minimamente. Era altrove anche se presente, da tanto, troppo tempo non era stata tanto presente in se stessa e in ciò che la circondava come quella mattina di seta e avorio, d'acciaio e fuoco. E contò gli istanti che aveva perso di se stessa, negando se stessa, barattando se stessa... e le parvero troppi, e le sembrò di aver pagato per i suoi errori, di aver riconosciuto, vissuto, e scontato tutti i suoi sbagli e si sentì di perdonarsi...

postato da: dipcadeave alle ore 11:03 | link | commenti (16)
categorie: sfumature di smalto
mercoledì, 09 gennaio 2008

al prossimo passo

Perdendo il momento e il cammino
il passo incerto a tastare il terreno.
Il sangue si raggela.
corre lo sguardo a cercare il noto,
Il fiume rallenta,
Il mare si placa,
Il vulcano tace,
La tempesta sfuma.

E non esiste cielo con i suoi
colori per colmare la tavolozza
della tua assenza..

postato da: dipcadeave alle ore 08:19 | link | commenti (14)
categorie: graffio, sfumature di smalto
venerdì, 31 agosto 2007

non prestarmi attenzione

Non prestarmi attenzione.
mi piego come i rami al vento
seguo il cammino del fiume
costeggio il mare
ne affogo l'odore nei ricordi.
Non prestarmi attenzione.
ho amato la sua assenza
in questa notte cade il silenzio
cadono i sogni 
cadono le stoffe
ne affondo il colore nei ricordi
amo adesso la tua essenza.

postato da: dipcadeave alle ore 11:06 | link | commenti (15)
categorie: sfumature di smalto
martedì, 14 agosto 2007

percezioni

Graffia il sorriso del sole
orme bianche in un prato azzurro.

Come lamine di metallo in un letto d'aria.
le nuovole accoltellano il sereno

Percezione di un movimento

Fu l'attimo esatto in cui persi il tuo contatto
a donare la vita al mio corpo.

postato da: dipcadeave alle ore 08:14 | link | commenti (6)
categorie: sfumature di smalto
lunedì, 02 luglio 2007

Mattina di smalto

La vista raccoglie
verità relative,
L'udito scava
suoni marginali,
Il tatto sotterra
tiepide carezze.

Rincorro orme incerte,
cancellate impronte inappetenti..

Ricerco onde passate,
sospirate maree spiaggiate

Raccolgo sorrisi schivi
dimenticati ricordi spogliati..

Gioco
Ricreo il vero
da incerti e passati e schivi
apparenti realtà..

Gioco
Riscatto il vero
di cancellati e sospirate e dimenticati
grappoli di realtà!

postato da: dipcadeave alle ore 09:03 | link | commenti (18)
categorie: sfumature di smalto
mercoledì, 07 marzo 2007

amare il silenzio

canta la musica
un pensiero in una sola nota
ed è notte.
ed è stata notte.
e sarà notte ancora.

ballano i corpi
un sentimento in una sola parola
ed è intimità
ed è stata intimità
e sarà intimità ancora

Il mascara tinge di nero una lacrima nascosta
silenzio nella musica
immobile nella danza

amare il suono del silenzio
sentire senza ascoltare...
ballare senza movimenti...

ed è notte.
ed è stata notte.
e sarà notte ancora

postato da: dipcadeave alle ore 16:07 | link | commenti (20)
categorie: sfumature di smalto
giovedì, 01 marzo 2007

parole

Ci sono parole
che una volta formulate lasciano per sempre il tuo pensiero.
Parole incastonate in ghirlande di pensiero
che una volta scritte evaporano sparendo.
Ci sono parole
che anche taciute lasciano per sempre un tatuaggio a fuoco.
Parole incastrate in rocce di convinzione
che scolpiranno la filigrana di tutto il tuo pensiero.
Ci sono parole
che non possono essere taciute,
altre che vanno urlate.
alcune dimenticate,
altre scritte..
altre ancora esorcizzate..
Ci sono parole...
basta non averne paura!
postato da: dipcadeave alle ore 09:45 | link | commenti (16)
categorie: sfumature di smalto
lunedì, 22 gennaio 2007

Taci nel mio fuoco

Sale in un ridestato vulcano
la voce
la mia VOCE
Eruzione di parole in un letto di lava
SALE..
scioglie il tuo sguardo il mio.
Calore nel ROSSO acceso dei miei occhi.
Brucia un ridestato e MAI MORTO vulcano.
la MIA brace
la MIA voce
il TUO bruciare.
Taci nel mio fuoco

postato da: dipcadeave alle ore 09:29 | link | commenti (18)
categorie: graffio, sfumature di smalto
venerdì, 12 gennaio 2007

sogno sommerso

binario 2
stazione in un sogno sommerso
viaggiatrice solitaria di strade
deserte

binario 2
aspetto una coincidenza
cancellata da tempo
in una stazione dispersa
in un sogno sommerso

binario 2
sei andato via,
sogno sommerso eri mio ma
sei andato via.
partito con un treno
in ritardo.

binario 2
ho ancora il mio biglietto
stretto nella mia mano per
la stazione di un sogno
sommerso.

binario 2
il treno è partito
e tu con lui.
Non parliamone mai più
Ti amerò per sempre mia
deserta
stazione sommersa

postato da: dipcadeave alle ore 10:40 | link | commenti (9)
categorie: galleggiando, sfumature di smalto