parole In Corso

Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove...
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Utente: dipcadeave
Nome: Carmen
un ombra in uno specchio, credi di guardare me ma vedi solo te stesso...

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mercoledì, 13 febbraio 2008

le regole del gioco

Sono sempre stata una giocatrice kamikaze, ironica e masochista.
Dichiaro il gioco prima di cominciare, denuncio le mie carte e le mie mancanze lasciando agli altri la scelta di bluffare, la scelta di giocare, la scelta di lasciare il tavolo, la scelta di vincere affondando... E molti sono quelli che scappano..
Stranamente questo mio dichiarare, impaurisce, destabilizza, graffia e ferisce.
E sia, dunque, scappa via!

Sono una giocatrice al contrario, infedele alle regole del gioco. Asaggio e accetto il mio essere straniera, le annunciate sconfitte dei miei vaneggianti pensieri.
Sono sempre stata una giocatrice sincera.
Non amo vincere in altro modo.
La parola è forse l'unica verità, una volta detta crea legami, una volta detta apre le porte.. La scelta è tua, giocatore distratto che mi siedi di fronte, e adesso ti vedo che abbassi lo sguardo, ti vedo imbarazzato che ti guardi attorno.
Una manciata di sabbia fra le mie dita, ecco ciò che sei, e io apro la mia mano per vederti scivolar via..
E sia dunque, scappa via!!
E sia dunque, torna sabbia nel deserto cui ti ho destinato!!


Ma tu non fuggi, tu decidi di giocare..

postato da: dipcadeave alle ore 09:30 | link | commenti (12)
categorie: graffio
mercoledì, 09 gennaio 2008

al prossimo passo

Perdendo il momento e il cammino
il passo incerto a tastare il terreno.
Il sangue si raggela.
corre lo sguardo a cercare il noto,
Il fiume rallenta,
Il mare si placa,
Il vulcano tace,
La tempesta sfuma.

E non esiste cielo con i suoi
colori per colmare la tavolozza
della tua assenza..

postato da: dipcadeave alle ore 08:19 | link | commenti (14)
categorie: graffio, sfumature di smalto
giovedì, 15 novembre 2007

d'un tratto

E d'un tratto è alto sulle rovine
il chiaro stupore di grandezza
E tu, uomo, curvo sulle terre
rischiarato da quell'alba,
altro non sei che ombra.
Portatori insani d'amore
postato da: dipcadeave alle ore 10:08 | link | commenti (26)
categorie: graffio
mercoledì, 24 ottobre 2007

piove

Cielo piombo e metallo fuso.
Piove
argento e lacrime
sentimenti d’inganni.
Pozzanghere di solitarie verità
e le viuzze s’infognano
in pensieri peripatetici
in notti orgiastiche
in sconfitti sguardi.
Non sei mai sola
sguardi t’indagano
occhi ti schiaffeggiano
suoni t’ingannano
e braccia spente d’amori falliti!

postato da: dipcadeave alle ore 08:37 | link | commenti (30)
categorie: graffio
venerdì, 12 ottobre 2007

dimenticanze

Ho perso d'un tratto la vista
ed il cammino.,
la direzione di casa, il suo destino.
Ho perso il battito di ciglia, il mio sentire
il treno, il suo ritorno.
Ho perso il passo, e il ritmo,
e il successivo.
Ho perso il cielo e il mare si è negato.
Ho perso la strada e la terra si è oscurata.
postato da: dipcadeave alle ore 09:21 | link | commenti (30)
categorie: graffio, tra me e me
mercoledì, 05 settembre 2007

l'aquilone

Cercava in cielo l'aquilone, il bambino.
Un quadrato colorato che racchiude
un anima breve.
Un sottile legame trasparente
verso il corpo.
Cercava in cielo l'aquilone.
Lo tirava a se, il bambino, 
fino a farlo precipare.
postato da: dipcadeave alle ore 08:14 | link | commenti (13)
categorie: graffio
martedì, 07 agosto 2007

... in

C'è una strada nella mia strada,
che tu non conosci,
Un mare acceso,
un cielo tiepido e un
sole caparbio.
C'è una storia nella mia storia,
una voce distorta,
parole mai dette di
frasi mai scritte.
Una vita e una morte,
un destino.. forse amore.
C'è un cuore, nel mio cuore,
che batte con un ritmo diverso..
Se taci in silenzio
puoi sentirle il suono.

A volte sobbalzo mi sento chiamare
con occhi non visti ti vengo
a cercare.
A volte mi perdo mi sento mancare
con un cuore silezio riesco ad
amare.

postato da: dipcadeave alle ore 10:11 | link | commenti (12)
categorie: graffio, pensieri in parole
lunedì, 25 giugno 2007

Colorare un orizzonte non è come indossare occhiali

Un vento intemittente
in profili scuri.
Un orizzonte lineare
dietro coralli di fumo.
Ero estate, lo è forse ancora.
Un bagliore a ricordarne il decoro.
Sento il gelo
in occhi opachi.
sgualcito e dimentico il sole
Angoli puttane, e ogni strillo un grido.
Sento il gelo,
in spenranze spente.
Raggrinzito e solitario il sole.
Mura egoiste, e ogni silenzio un grido.
postato da: dipcadeave alle ore 10:42 | link | commenti (16)
categorie: graffio
mercoledì, 13 giugno 2007

Occhi pieni di mare appaiono selvaggi
Giove piomba sulla calca
e tristezza sosta, in parola e viuzze.

postato da: dipcadeave alle ore 10:26 | link | commenti (16)
categorie: graffio
martedì, 22 maggio 2007

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Arsi i contorni
e viste di fumo.
Un rumore nascosto
in suoni cassati.
Sale un canto
e la musica vuole
di passi un singhiozzo.
postato da: dipcadeave alle ore 10:43 | link | commenti (31)
categorie: graffio