stranamente, il sole sorge anche dopo una notte scura..
stranamente, il sorriso non dimentica come divincolarsi..
sento aria nei polmoni
e il cuore bussa...
batte.. stride...
ritmo..
sento suolo sotto i piedi
e le gambe reggono la mia corsa.,
scivolo... salto...
ritmo..
Ti chiedo
Togli gli occhiali scuri
lascia i tuoi occhi si feriscano
abbagliati ai veri colori della vita
.. quanto vuoi sopravvivere? quanto vivere?
Con un esplosione, si illumina lo sguardo
il cielo esplode e con esso le sue stelle.
Stelle vagabonde.
silenziose presente
appiglio di sensi senza rotta
E ancora aspetto distrattamente
accorta un sospiro e un calore
un sipario su sguadi vuoti com'è
vuota la mente
Mi stupisce a volte, a volte spesso, la scoperta della povertà di cuori e dell'aridità delle menti.
Come non sono capaci di star soli, come non riescono a guardare e godere il silenzio dei loro sguardi, come non riescono a cullare i loro pensieri con musica, lettura, silenzi esterni e comprensione interne..
Tutto sacrificabile al dio del "non star solo", tutto violentato per sentire voci e parole attorno al loro inumano silenzio. Dove il loro orgoglio si è arenato? Dove si sono convinti di non valere nulla? E quando? E perchè??
Mi stupisce a volte, a volte spesso, la scoperta della paura in loro, di loro stessi.
Il vuoto che circonde i loro sguardi sembra incolmabile persino a loro stessi.
Persi, come abbandonati se non aggrappati a qualcuno..
E ascora aspetto, distrattamente accorta, una verità in un mondo che ne ignora il valore e ne ha perso il significato!
come un soffio di vita
percorro la mia...
come piacere e dolore
sopporto il mio...
come sospiro d'amore
accetto il mio...
ed ecco il mare
orizzonte sfumato
e fioco tramonto
di un'eco perduta..
cielo e distratta
allungo un sorriso
lo dedico a te,
lo appunto sul viso
e ancora cocente
amore ritorni,
come onda ritorni
come onda
Ricordi come
lontananze rumorose
Si accavallano onde di tempi su tempi,
tempi in tempi,
promesse di vita che coprono mute voci
dal passato,
nel passato.
Colori nascosti in svelate luci,
ombre
d'un tempo riflesso,
d'un tempo in un riflesso
un raro incontro,
in uno o specchio infranto.
uno strano sguardo
e poi quel soffio.
Vita in occhi attenti,
e poi più niente,
poi il sorriso, il riso, il pianto.
Passati e attese,
e attenti passi.
Non un ombra ottenebra la vista,
nessun rumore ad offuscare la voce.
Un raro incontro,
in uno specchio infranto.