Finalmente, le vacanze... le ferie...
il dolce ,
assoluto,
essenziale...
oziare...
Un bacio a tutti voi, per chi passerà di quì e per chi non avrà tempo ... impegnato anche asse/i nella sacra arte di "vacanziere"..
Ci riscriviamo ad agosto................
e.. intaoto... quasi come l'"intervallo" di tempo fa............
LE ISOLE FORTUNATE
Quale voce viene sul suono delle onde
che non è la voce del mare?
E' la voce di qualcuno che ci parla,
ma che, se ascoltiamo, tace,
proprio per esserci messi ad ascoltare.
E solo se, mezzo addormentati,
udiamo senza sapere che udiamo,
essa ci parla della speranza
verso la quale, come un bambino
che dorme, dormendo sorridiamo.
Sono isole fortunate,
sono terre che non hanno luogo,
dove il Re vive aspettando.
Ma, se vi andiamo destando,
tace la voce, e solo c'è il mare.
La vista raccoglie
verità relative,
L'udito scava
suoni marginali,
Il tatto sotterra
tiepide carezze.
Rincorro orme incerte,
cancellate impronte inappetenti..
Ricerco onde passate,
sospirate maree spiaggiate
Raccolgo sorrisi schivi
dimenticati ricordi spogliati..
Gioco
Ricreo il vero
da incerti e passati e schivi
apparenti realtà..
Gioco
Riscatto il vero
di cancellati e sospirate e dimenticati
grappoli di realtà!