Con un esplosione, si illumina lo sguardo
il cielo esplode e con esso le sue stelle.
Stelle vagabonde.
silenziose presente
appiglio di sensi senza rotta
E ancora aspetto distrattamente
accorta un sospiro e un calore
un sipario su sguadi vuoti com'è
vuota la mente
Mi stupisce a volte, a volte spesso, la scoperta della povertà di cuori e dell'aridità delle menti.
Come non sono capaci di star soli, come non riescono a guardare e godere il silenzio dei loro sguardi, come non riescono a cullare i loro pensieri con musica, lettura, silenzi esterni e comprensione interne..
Tutto sacrificabile al dio del "non star solo", tutto violentato per sentire voci e parole attorno al loro inumano silenzio. Dove il loro orgoglio si è arenato? Dove si sono convinti di non valere nulla? E quando? E perchè??
Mi stupisce a volte, a volte spesso, la scoperta della paura in loro, di loro stessi.
Il vuoto che circonde i loro sguardi sembra incolmabile persino a loro stessi.
Persi, come abbandonati se non aggrappati a qualcuno..
E ascora aspetto, distrattamente accorta, una verità in un mondo che ne ignora il valore e ne ha perso il significato!
Sediamoci qui, all'ombra di quest’enorme albero.. non so quale sia il suo nome, non mi sono mai interessata molto di piante e fiori, so che grazie ai suoi rami poderosi e a quelle grandi foglie che accompagnano crea un'ombra rilassante. Ai suoi piedi, un gioco di luce ogni volta che il sole vince la resistenza di quella fitta chioma..
Sediamoci quindi qui... no.. non a terra... ormai sono anziana.. non riuscirei più a rialzarmi con la stessa facilità di quando avevo trent'anni.. Lì ricordo ancora abbastanza bene. Ma non è di questo che voglio parlarti. Sarebbe una storia un po' lunga e finirei con malinconici ricordi!!
Scrivevo molto da ragazza, e lo faccio ancora ma forse adesso che le passioni sono più sopite, quasi addormentate, adesso che i sentimenti non bruciano come brace ardente, adesso che gli spigoli acuti del mio carattere sono smussati e che forse riesco a vedere il mondo per quello che è davvero. Adesso dicevo, i miei scritti sono meno pungenti, meno brillanti ai miei occhi e forse anche più comprensibili agli occhi degli altri, non che questo sia necessariamente un bene.. sia chiaro!
Oggi parliamo un po' del gioco delle carte.. della vita quindi.. della sua assoluta incoerenza e precisa confusione, delle sue assolute bugie di logica e di merito...
Pensa che ognuno di noi, al di là del proprio merito e delle proprie capacità, al di là del libero arbitrio e dei propri valori.. ognuno di noi, senza eccezione e senza possibilità di fuga, si siede nella vita e per la vita intorno ad un tavolo verde. Un tavolo da gioco.. Lì sul lato, nascosto alle luci ma vigile e lucido c'è il cartaio.. Lui è onesto, mischia con scrupolosità, guarda in faccia le persone sedute attorno a lui, è la star in quel momento, le sue mani attirano l'attenzione di tutti e lui può osservare ogni giocatore dall'altro della sua esperienza.. Non sa che carte ad ognuno destinerà il fato, ma sa già chi le giocherà bene e chi le sprecherà chi barerà e chi sarà onesto fino a perdere.
Poi si accinge a distribuire le carte. Ognuno di noi ha avuto il numero corretto, quelle che hai in mano sono le carte con cui dovrai giocarti la vita.. Nient'altro ti è concesso se non quell'unica mano che continui a guardare e rigirare. All'inizio non sai neanche come posizionarle, ti cadono e rischi di farle vedere. Se i tuoi avversari conoscono la tua mano, se sarai scoperta intuiranno il tuo gioco e ti colpiranno dove fa più male.. Proteggi quello che hai!! Con il passare del tempo, giocherai sempre meglio, le combinazione cominceranno a chiarirsi e a volte ti sembrerà addirittura di poter vincere, oppure di poterla finire questa mano! Ma attenta, una volta che avrai calato una carta non potrai più riaverla indietro, quando avrai perso, bruciato qualcosa che avevi in mano, sarà persa per sempre!! Con il passare del tempo stringerai alleanze con coloro che ti sono a fianco. Ma non fidarti di un giocatore, si bluffa spesso oppure semplicemente potrebbe non saper giocare e finirà per trascinare anche te lontano da quella che era la tua strategia iniziale, e alla fine quando l'alleato sarà lontano ti ci vorrà tutta la tua forze e tutto il tuo coraggio per ritrovare la strada e spesso dovrai ricostruirne un'altra da zero perché potresti non trovare più il gioco che stavi facendo.
Ti consiglio di giocare bene, di essere onesta con te stessa, di non perdere di vista le tue carte migliori e di conservarle per la giocata che potrebbe farti vincere.
Ti consiglio di non sprecare il tuo talento, di non conservare le carte sbagliate, di non allearti con chi è falso, con chi non è abbastanza forte da supportare il tuo coraggio e la tua voglia di andare avanti. Ti consiglio di non barare, ma di sorridere sempre ai tuoi avversari. Ti consiglio di essere coraggiosa, ti sarà chiesto più e più volte di rischiare e dovrai farlo e fidarti e cadere a volte. ma, se sarai fortunata, una volta potrebbe succedere che un altro giocatore intuendo il tuo gioco lo sostenga invece di distruggerlo, e avrai trovato un motivo, forse il più importante per cercare di vincere. di provare a vincere.
Queste sono le carte che il destino ti ha riservato e non serve recriminare una mano sbagliata, una carta mancante, un seme che non riesci ad accoppiare.. queste sono le carte che il destino ti ha riservato e per quanto tu possa disperarti e bluffare, nulla cambierà...
Gioca bene.. e gioca fino in fondo..
Tutto qui la lunga storia che volevo raccontarti, forse adesso non la capirai neanche la tua mamma, mia figlia, la comprese subito.. ma intanto ha continuato a giocare..
E io? Io le mie carte me le sono giocate, qualcuna l'ho bruciata durante la partita, altre le ho affidate a persone sbagliate... Ma ho portato avanti il mio gioco come ho potuto con quello che avevo in mano, ho cercato di non invidiare le mani fortunate dei mie avversari, e di non vivere la superiorità di chi ha giocato peggio di me..
Fai altrettanto, fai meglio!!
Tutto qui.
Comincia a rinfrescare.. è il caso di rientrare il vecchio alto albero che mi protegge fischia più forte e il sole comincia a far allungare le ombre.
E' il caso di rientrare!