Ricordi come
lontananze rumorose
Si accavallano onde di tempi su tempi,
tempi in tempi,
promesse di vita che coprono mute voci
dal passato,
nel passato.
Colori nascosti in svelate luci,
ombre
d'un tempo riflesso,
d'un tempo in un riflesso
C'era una volta, una strada dritta come un fuso, correva lungo una pineta di un ancor più vecchio camping abbandonata. Era una strada non asfaltata, ovviamente, di sabbia dura e massi enormi. Correva ad un mare che non esiste più. Ammetto che potrebbe non essere vera quest'ultima affermazione, ma potrei affermare con sicurezza che, così come lo ricordo, quel mare non esiste più e, in particolare, quella strada, non esiste più!
C'era una volta, una bambina che correva lungo una strada che andava giù dritta come un fuso verso un mare che non esiste più. Come non esiste più quella bambina, almento sotto l'aspetto di bambina, non esiste più!
Questa narrazione sta prendendo una brutta piega. L'ho cominciata con una sensaiozione di mostalgia romantica imbevuta di dolci ricordi, e ora mi infastidisce il pensiero che ogni cosa "non è più"..
Ci devo pensare...
ripensare...
C'era un volta.. ma ora non più!
un raro incontro,
in uno o specchio infranto.
uno strano sguardo
e poi quel soffio.
Vita in occhi attenti,
e poi più niente,
poi il sorriso, il riso, il pianto.
Passati e attese,
e attenti passi.
Non un ombra ottenebra la vista,
nessun rumore ad offuscare la voce.
Un raro incontro,
in uno specchio infranto.
Introduzione...
C'era una volta...
Svolgimento..
E vissero felici e contenti..
La storia è tutto quì!
La vita vera è quella nascosta fra i punti di sospensione. Quei sospiri taciuti, gli sguardi e i sorrisi. Quelle parole che non hanno memoria, dette e dimenticate, oppure incastonate in attimi di eternità. La storia nascosta nella punteggiatura pigra, attese e ritorni, domande con risposte o senza entrambe orfane e vergini puttane gentili e i loro figli.
La storia finisce qunando cala il sipario, ma la vita vera è dietro quella tenda, nascosta e schiva, scivola lenta e si perde, a volte si ride dietro quella tenda, altre volte si piange. Se guardi bene lo puoi vedere nuoversi, agitarsi da corpi e mani quel sipario pesante che nasconde e promette.
C'era una volta.. e ora non più. In una terra lontano, ora sparita. Un castello, o un principe o un drago, o semplicemente tu...
Forse c'è... un senso!