stappo lentamente ...
senza fretta!
Dopo non c'è più nulla.
Giro pagina e ricomincio.
Strade in salita e declini lievi..
Sento l'odore del mare
avverto lo scibordio delle onde.
Il mio viso si illumina in un
sorriso
e dietro la collina,
il sole.
Stappo lento...
_________
Auguro a tutti quelli che passeranno di quì e, perchè no, anche a tutti quelli che non lo faranno, un anno meraviglioso. Che i vostri desideri si realizzino, che le vostre paure svaniscano, che il vostro sorriso si accenda...
Un bacio....
Porto con me,
la mia parte di giorno.
Con me
la notte.
Dal buio cerco il giorno
seguo il tuo sentiero
Seguo il richiamo
di un nome cantato.
Nascondo nelle mie
mani il sorriso e la sua lacrima
Si allontanò dal chiasso del centro, dal traffico insensato prefestivo, post lavoro. Si meravigliava sempre come ogni intervallo di tempo era un pre o un post l'"adesso" non arrivava mai, e una volta presente era già un post..
E sia. Voleva solo arrivare in fretta a casa, disfarsi del pc che la seguiva sempre da un pre tempo e l'avrebbe ingabbiata fino ad un post tempo. Liberarsi di vestiti attaccati al corpo ma non di esso rappresentativi.
Non vedeva l'ora di ritrovarsi nella sua sala da ballo, era la musica il vestito che rappresentava il suo corpo, il suo cuore, all'anima non credeva più da tempo.
Finalmente a casa. Sentì il telefono squillare, fece in tempo a cogliere l'ultimo richiamo prima che smettesse quando la porta finalmente cedette dietro l'insistenza della chiave giusta. Non le importava.. chiunque fosse stato avrebbe richiamato, e se non dovesse succedere tanto peggio per lui.
La vita correva via, il suo ritardo ad inseguirla era ormai un abitudine, non poteva fermarsi troppo a pensare ai "se" e ai "ma". Una strada e la forza per non fermarsi.
Il resto? rumori di fondo!
La vita? Una scatola nera. Quando vieni al mondo ti si dice che ha una portata di tot kg. ma solo in teoria. Ti viene detto che è stata riempita ma finchè non accetti di portarla dietro non saprai quanto davvero contiene, quanto davvero è stata riempita e finchè non la apri non saprai di cosa...
E lei sapeva di averla aperta da tempo quello scatolotto nero, l'aveva trovato da subito molto leggera, curiosamente leggera. La sua scatola della vita conteneva un biglietto, l'inizio della sua personale caccia al tesoro.. qualcosa, lo ammetteva, aveva trovato e a poco a poco la stava riempendo a contrario di moltissimi altri, lei non l'aveva trovata già bell'e pronta.. già bell'e piena!
Si cambiò in fretta lasciò in cucina i pensieri, e sparsi per tutta casa le sue riflessioni e quello sguardo serio che le veniva quando pensava. Serio, ma mai fisso quasi a voler cercare fuori di lei quello che la mente cercava dentro di lei.
Questa dicotomia era il suo biglietto da visita.
Si cambio in fretta, si vestì di un sorriso e delle sue scarpette. Si tirò i capelli indietro e illuminò il volto aprendo gli occhi!
Si riconobbe infine, prese questa consapevolezza e la mise nella scatola della vita prima di correre fuori casa, ancora una volta in ritardo...
E sia, la vita l'avrebbe aspettata!