Tu resisti nel ricordo.
Tu resti quell'amaro dietro un dolce sapore,
quella pesantezza nel cuore dopo le lacrime.
Tu resti quel rimorso dopo un errore,
quel chiarore neutro e costante dopo un eccesso di splendore,
Tu resti quel leggero e incontrastato velo su ogni mio sorriso,
quella sagoma in penombra in ogni mia fotografia.
Tu resti quella ruga percettibile dietro ogni mio sguardo,
quel fruscio di fondo ad ogni mia parola..
Tu resti, indelebile e bizzarro,
assurdo incostante e perenne
ricordo di un sentimento.
orme in un azzurro,
come lamine di metallo in un letto d'aria.
le nuovole accoltellano il sereno.
Orme di pensieri si accavallano,
e sono lacrime calde come metallo ardente
le nuvole assediano il sereno.
Un sentiero da un sentimento
un allungarsi d'ombre coprono la vista
Socchiudi gli occhi davanti al sole
acceso, crei le ombre che alimentano
le tue paure.
Silenzio
In quell'attimo che precede l'abbandono dell'onda.
Nel cicaleggio delle gente prima di sbottonare il riso.
In una matassa di luce su sfondo nero dell'ultimo eco della notte.
Silenzio,
Perchè oggi muore un giorno, e con esso una stagione.
Silenzio.
Perchè oggi resto sola a vegliere il suo abbandono.
Perchè oggi non c'è cuore che ascolti le mie parole.
attimi di felicità...
strappi di tela
di luce in notte...
brandelli di un sorriso
in abito da sera.
Pioggia di lacrime in un silenzio di sguardi...
mi specchio in uno sguardo lontano,
che non ricorda.
dimentica dei lughi e dei tempi
torno a casa,
in ogni luogo
in ogni tempo.
Ed è quì che ti
aspetterò..
Il nulla
colora la mia vista
il silenzio
culla il mio sguardo.
Ed è quì che ti
aspetterò.
Non temere di
raggiungermi in
questa valle oscura...