parole In Corso

Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove...
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Utente: dipcadeave
Nome: Carmen
un ombra in uno specchio, credi di guardare me ma vedi solo te stesso...

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lunedì, 28 novembre 2005

Sappi Amore Mio


Questo sono io
Tutta una vita per cercare di capire
il finto inverno misto al quasi eterno sole
cercare di capire se poi la fine è stato meglio rinunciare

Questo sono io
eppure inizio bene ma non so finire
rifaccio cose che dovevano servire
a non ricadere per non pagare più lo stesso errore...

---

postato da: dipcadeave alle ore 16:03 | link | commenti
categorie: graffio
giovedì, 24 novembre 2005

e vincono i cattivi

Non si supera..
si convive.
Non si dimentica..
si sopravvive.

Non credendo di poter provare "odio" mi sono trovata ad odiare, a sperare che finisse male..
E oggi taccio davanti a della neve macchiata di sangue e al tuo cuore che non
batte più e piango per te e mi arrabbio con te. Perchè eri ancora quì e non sei fuggita via
lontano? Non hai messo chilometri tra te e il male? Perchè non ti sei protetta? Lo sai
che solo tu potevi proteggere te stessa. Sai che solo tu avresti potuto nasconderti...
Ancora una volta, vincono i cattivi...

postato da: dipcadeave alle ore 08:52 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 22 novembre 2005

e mi chiedo

Asciugavo le lacrime di nascosto mentre mi
parlavi, mentre mentivo un sorriso che non
riusciva a rivelarsi.
Mostrami una strada con cui allontanarmi.
Mostrami il silenzio con cui rimpiazzare i pensieri.
Mostrami l'oscuritò con cui annerire i ricordi
e solo allora chiedimi se sono felice, non
prima, non farlo prima.
Tu resti quell'amaro dietro un dolce sapore,
quella sensazione di pesantezza nel cuore
e annebbiamento nella testa dopo un lungo
pianto.
Tu resti il rimorso dopo un errore che poteva
essere evitato, il chiarore neutro e costante
dopo un eccesso di splendore, una sagoma in
penombra in ogni mia fotografia.
Tu resti quel leggero e incontrastato velo
su ogni mio sorriso, quella ruga netta e
percettibile dietro ogni mio sguardo, quel
fruscio di fondo ad ogni mia parola..
Tu resti, indelebile e bizzatto assurdo
incostante e perenne sentimento.
Tu eri la gioia e adesso un rimpianto,
eri il mio futuro e adesso un ricordo,
eri il mio presente e adesso un graffio in fondo
al cuore.
Tu eri, presente.. tu eri mio ...
tu eri e adesso... adesso .. e ancora.. e ancora...

postato da: dipcadeave alle ore 13:41 | link | commenti
categorie: pensieri in parole